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Sfida appassionante e corretta ieri sera nella palestra (?) degli Amici del Calcetto, squadra storica dell'AICS provinciale; alla fine le due squadre si dividono la posta in palio, 5-5 il punteggio. Un pò di rammarico per noi, che abbiamo sempre condotto la gara e che abbiamo sprecato troppe occasioni sotto porta e concesso delle reti quantomeno evitabili; comunque rimane un buon punto, considerando la pericolosità dell'avversario di ieri.
I primi cinque minuti del match sono caratterizzati da un ritmo altissimo, con gli Amici a manovrare e la Mastenada a pressare nella metà campo avversaria. La tattica funziona, tanto che le prime tre reti arrivano in brevissimo tempo grazie a due reti di Mirko e ad una di Luca; prima il nostro numero 8 sfrutta al meglio un secco anticipo del Diablo, poi il nostro neoacquisto intercetta una ripartenza avversaria e scaraventa la sfera sotto il sette, infine di nuovo il nostro uomo copertina si mette in mostra trafiggendo il portiere dopo aver recuperato palla a metà campo. In mezzo, il temporaneo pareggio degli Amici con un missile terra-aria da centrocampo (cioè 8-10 metri) che, come si diceva una volta, "spazza le ragnatele" e lascia Dalla immobile.
Una volta messo a segno il 3-1, abbassiamo un pò troppo il ritmo e i nostri avversari, quanto mai in palla, rientrano sul 3-3. Nel momento migliore per i padroni di casa, ecco che i nostri arditi piazzano il 4-3 grazie ad uno scatenato Mirko che cala il tris personale sfruttando l'ennesima palla recuperata nella metà campo avversaria.
La seconda frazione vede gli ospiti attaccare e sfiorare la rete più volte; purtroppo Mamma Chioccia è sfortunata e il legno le impedisce la gioia personale. Comunque un plauso a Mamma Chioccia, che ha giocato bene e ci ha dato serenità, pur giocando evidentemente fuori ruolo.
Mastenada un pò sprecona, si diceva; dunque, Mastenada punita: un pregevole tocco al volo a seguito di un astuto taglio dietro il nostro difensore regala ai padroni di casa il pareggio. Gli ultimi dieci minuti vedono le due squadre sciogliere le briglie ed allungare la distanza tra i reparti alla ricerca del punto decisivo. I più pericolosi siamo noi; riusciamo infatti ad andare meritatamente a bersaglio con Pado (cioè io)(clap clap) abile a sfruttare una corta respinta del loro tarantolato e bravo estremo difensore, su conclusione dalla distanza di Luca - il quale scheggerà poi il montante con una sassata preceduta da una splendida serpentina. A toglierci due punti in classifica ci pensiamo poi da soli, con un sonnellino non autorizzato sugli sviluppi di un corner a due giri di lancette dal termine. Resta poi il tempo di rivalutare il punticino conquistato, visto che rischiamo di subire il sesto gol in contropiede. Sarebbe stato decisamente troppo.
Bravi tutti, compagni, avversari ed arbitro (senza dubbio la migliore direzione di gara dell'anno).
A chiusura di un'avvincente serata, abbiamo poi assistito ad un curioso trucco da metropolitana noto come "gioco delle tre borse", su cui dettaglieremo in seguito.
Un saluto a tutti, PIO PIO.
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