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CAMPIONATO PROVINCIALE
CALCIO A 5 ANNO 2010/2011
REGOLAMENTO
NORME
- Il Campionato Provinciale si gioca con la formula dei gironi all’italiana con andata ritorno e play –off finale, secondo il calendario definito dall’Organizzazione1.
- Si applica il Regolamento FIGC 2009/2010, salvo le deroghe relative alle misure del campo di gioco, al pallone e per quanto differentemente regolato nel presente Regolamento.
- In deroga al Regolamento FIGC 2009/2010, le misure minime del rettangolo di gioco sono metri 25 X 15.
- In deroga al Regolamento FIGC 2009/2010, si gioca con palloni n. 4 a rimbalzo ridotto, salvo negli impianti in cui sia espressamente richiesto altro tipo di pallone, purchè di misura e peso regolari (n. 4).
- Gli incontri saranno arbitrati da arbitri designati dall’Organizzazione1.
- Le partite avranno durata di due tempi di 25 minuti ciascuno, con la possibilità per l’arbitro di recuperare i minuti persi a gioco fermo.
- Tutti i componenti delle squadre dovranno essere regolarmente tesserati all’ACSE per l’anno 2010/2011. Alle partite non sono ammessi giocatori che abbiano svolto attività FIGC di Calcio a 5 nella stagione in corso. Per “attività FIGC” si intende l’inserimento del giocatore nelle liste di partite ufficiale FIGC (campionato e amichevoli sia per la disciplina del Calcio che del Calcio a 5) successivamente al 31.08.2010, anche se il giocatore era riserva e non è entrato in campo. L’uso di giocatori in attività FIGC dà partita persa a tavolino 3 – 0 . (VEDI NOTA 2)
- I giocatori non in possesso dei requisiti fisici adeguatamente certificati dal medico competente non potranno giocare. L’Organizzazione1, comunque, non si assume la responsabilità dell’utilizzo di giocatori privi di certificazione medica .
- Le squadre iscritte potranno inserire nuovi giocatori anche a campionato iniziato purché regolarmente segnalati (con almeno 7 giorni d’anticipo sul loro utilizzo in campo) al Comitato Provinciale che provvederà a tesserarli ACSE previo il versamento della quota della tessera ed assicurazione.
- Qualunque sia il numero degli iscritti ad una squadra, essa non potrà schierare in campo meno di 3 giocatori e più di 12 giocatori per ogni singola partita.
- Dieci minuti prima dell’orario d’inizio della partita i responsabili delle squadre dovranno consegnare all’arbitro elenco in duplice copia dei nominativi e cartellino sportivo ACSE. o tessera ACSE. degli atleti a disposizione e degli accompagnatori in panchina (con foto inamovibile o documento allegato). Nel caso un giocatore od accompagnatore si presenti senza tessera ACSE., potrà essere ammesso in campo esclusivamente con il permesso dell’arbitro, previa esibizione di un documento valido. L’arbitro sarà tenuto a segnalare l’accaduto a referto per il successivo controllo dell’effettivo tesseramento. L’utilizzo di giocatori e la presenza in panchina di dirigenti, tecnici ed accompagnatori non tesserati ACSE dà partita persa a tavolino 3 – 0.
- La squadra di casa dovrà avere a disposizione almeno due palloni regolamentari a rimbalzo controllato ,un guardalinee (se non designato dall’Organizzazione1). Entrambe le squadre sono tenute ad avere a disposizione almeno due divise di
differente colore. Di norma e salvo accordi o causa di forza maggiore la prima scelta della divisa spetta alla squadra ospite mentre la squadra di casa sarà tenuta ad indossare una divisa di colore distinto.
- Il guardalinee deve essere inserito in referto con gli estremi di un documento e le eventuali sanzioni disciplinari a suo carico saranno imputate alla squadra di casa. A fungere da guardalinee può essere anche uno dei giocatori tra quelli a disposizione in panchina e può essere sostituito. In questo caso il cambio di guardialinee può avvenire esclusivamente a gioco fermo, previa segnalazione all’arbitro. Altro comportamento non conforme sarà punito con un fallo per comportamento antisportivo che sarà conteggiato per il calcolo dei falli comulativi.
Si sottolinea che del comportamento del guardalinee (se non designato dall’Organizzazione1) è sempre e comunque responsabile la squadra di casa.
- La squadra di casa dovrà altresì assicurare la regolare tenuta del tabellone con il conteggio dei falli di squadra.
- È consentito richiedere il cambio di data o orario di una partita esclusivamente per i seguenti motivi:
- indisponibilità del campo di gioco, comprovata da documentazione del Comune (se impianto pubblico) o da comunicazione della proprietà;
- straordinarie e comprovate condizioni meteorologiche che impediscano il raggiungimento dell’impianto di gioco. In questo caso deve essere data pronta comunicazione al responsabile della squadra avversaria.
- incidente stradale che coinvolge la squadra nel percorso di raggiungimento dell’impianto di gioco, comprovato da apposito verbale delle Autorità di Pubblica Sicurezza;
- morte o esequie di un tesserato della squadra in concomitanza con la data di gioco della partita.
In ogni caso la partita dovrà essere recuperata entro 1 mese. Se non accadesse partita persa a tavolino 3 – 0 e € 50,00 di multa. Se la squadra di casa è nell’impossibilità di ospitare il recupero nel proprio campo per indisponibilità dello stesso, sarà cura dell’Organizzazione1 stabilire l’impianto di gioco, data e orario, a spese della squadra richiedente lo spostamento.
- L’ Organizzazione1 ha facoltà di regolamentare ulteriormente lo svolgimento del Campionato, mediante Comunicazioni
Ufficiali alla squadre, le quali saranno tenute al loro rispetto.
DISCIPLINARE
- Due ammonizioni nello stesso incontro comporteranno espulsione immediata.
- Tre ammonizioni o l’espulsione comporteranno un turno di squalifica del giocatore.
- Saranno puniti i comportamenti violenti e antisportivi tenuti prima, durante e dopo lo svolgimento delle partite. La Commissione Tecnica Provinciale, giudicherà su tali comportamenti in base alle note riportate su referto arbitrale. Tali comportamenti potranno portare all’esclusione momentanea (per uno o più turni di gara) oppure definitiva sia dell’atleta che della squadra.
- Eventuali reclami dovranno essere fatti alla Commissione Tecnica Provinciale ACSE del settore Calcio e Calcio a 5 c/o il Comitato Provinciale, che giudicherà in modo inappellabile.
- La Commissione Tecnica Provinciale ACSE rigetta qualsiasi ricorso relativo a fatti non espressamente segnalati all’arbitro e da quest’ultimo non riportati a referto. Le squadre hanno facoltà di fare allegare al referto arbitrale una loro nota sui fatti oggetto di contenzioso.
- La squadra che non presenterà in campo almeno tre giocatori all’ora stabilita per la partita (tolleranza dieci minuti) avrà partita persa a tavolino (3-0).
- Ogni squadra all’atto d’iscrizione versa un deposito cauzionale pari a € 100,00 per il pagamento delle multe disciplinari. Le multe sono le seguenti:€ 2 per ogni ammonizione,; € 5,00 per ogni espulsione; € 25,00 per gravi intemperanze dei giocatori, dirigenti, guardialinee o del pubblico presso l’impianto di gioco; € 25,00 in mancanza di presentazione della squadra in campo o suo ritiro nel corso dell’incontro; l’intero deposito cauzionale in caso di ritiro della squadra dal campionato.
- Nel caso che presso l’impianto di gioco si creino situazioni che possano far ritenere all’arbitro che esista pericolo per la propria e altrui sicurezza (in particolare ove manchi la presenza di Forze dell’Ordine) l’arbitro stesso ha facoltà di non iniziare o sospendere momentaneamente o definitivamente la partita. Nel caso la partita non sia regolarmente disputata, la squadra di casa ha partita persa per 3 – 0 a tavolino.
- Al termine del girone di qualificazione, le ammonizioni verranno azzerate.
- Nei play –off 2 ammonizioni o l’ espulsione comporteranno automaticamente una giornata di squalifica.
FORMULA
Le squadre saranno divise in due girone (a sorteggio) e si affronteranno con la formula del girone dell’italiana di andata e ritorno, con play-off finale al quale si qualificano le prime quattro classificate di ogni girone.
GIRONI ALL’ITALIANA
Ai fini della classifica:
· Le partite perse valgono zero punti;
· Le partite pareggiate valgono un punto;
· Le partite vinte valgono tre punti;
Non sarà conteggiata la differenza reti: a parità di punti, al fine dell’ammissione ai play-off verranno considerati i punteggi degli scontri diretti: In caso di ulteriore parità sarà considerata la classifica “FAIR PLAY” (minor espulsione ed ammonizioni- una espulsione vale due ammonizioni).
PLAY-OFF
· Si qualificano ai play-off le prime 4 classificate nei rispettivi gironi;
· Nel corso dei play-off (escluse le finali) le squadre si affronteranno in partite di andata e ritorno, nelle quali sarà considerata la differenza reti. In caso di parità di reti segnate nell’arco delle due partite, il passaggio del turno sarà deciso direttamente ai calci di rigore (non saranno giocati tempi supplementari).
· Le finali per il primo/secondo posto (valevole per il titolo provinciale) e terzo/quarto posto (valevole per il diritto all’eventuale ripescaggio per la qualificazione alle fasi regionali), giocheranno con partita unica, con eventuali supplementari e, in caso di ulteriore parità, calci di rigore.
Note:
1 - per “Organizzazione” si intende il Comitato Provinciale ACSE, i suoi collaboratori diretti, gli arbitri ACSE
2 – Nelle Fasi Regionale e Nazionale potranno essere ammessi tutti i tesserati FIGC di Calcio (a 11). Inoltre potranno essere ammessi i tesserati FIGC di Calcio a 5 purchè non militanti in formazioni di seria A e/o B nella stagione in corso.
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